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LA PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DEI LLPP CON IL NUOVO DM 14/2018

INSERIMENTO DI UN'OPERA NEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LLPP E NEL RELATIVO ELENCO ANNUALE

 

INDICE

1. LIVELLO DI PROGETTAZIONE RICHIESTO CON IL DECRETO 16 GENNAIO 2018 N. 14

2. TEMPISTICA PER L'ADOZIONE E L'APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE E DELL'ENCO ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI

3. AREA DOWNLOAD: DM 14/2018 E SCHEMI-TIPO (SCHEDE ALLEGATE EDITABILI IN EXCEL - formato XLS)

 

_______________________________________________________

 

 

1. LIVELLO DI PROGETTAZIONE RICHIESTO CON IL DECRETO 16 GENNAIO 2018 N. 14

 

DOMANDA: è chiaro a tutti quale sia il livello di progettazione da approvare per poter inserire un lavoro nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici in ottemperanza del nuovo DM n. 14 del 16 gennaio 2018 ?

Probabilmente no.

Data la complessità della normativa, è richiesto lo studio del codice dei contratti (D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.) con l'approfondimento delle norme più recenti in materia di programmazione dei LLPP (DM 14/2018) e della programmazione economico-finanziarie dell'Ente, in modo da garantirne la congruenza e la corretta applicazione.

La necessità è quella di trovare una sintesi operativa delle diverse disposizioni legislative ed a tale scopo vengono di seguito proposti alcuni schemi di lavoro che richiedono però attenzione e approfondimento.

Ciò premesso si chiede a chiunque abbia voglia di impegnarsi nella lettura, di analizzare tali schemi ed eventualmente formulare le proprie osservazioni utilizzando il form dei commenti in fondo alla pagina, allo scopo di contribuire a perfezionare gli schemi esemplificativi proposti.

Il tutto in attesa che il nuovo Governo attui quanto dichiarato nei mesi precedenti alle elezioni riguardo la necessità di semplificare le leggi, sia per quanto riguarda il modo in cui sono scritte sia in merito ai continui rimandi e riferimenti ad altre innumerevoli norme che le rendono - nel migliore dei casi - dispersive, ma il più delle volte incomprensibili.

Per ricordare alcuni passaggi delle ammirevoli intenzioni che tutti abbiamo apprezzato, invito a vedere (o rivedere) i video postati di seguito.

Ritengo comunque che tali video siano riduttivi rispetto alla realtà, in quanto si riferiscono a leggi singole e non, come siamo invece costretti a fare, al combinato disposto del codice dei contratti con i suoi decreti attuativi, con le linee guida ANAC (che tra l'altro non si capisce mai quando sono vincolanti e quando no), con i regolamenti, con i pareri e le sentenze spesso contrastanti tra TAR e Consiglio di Stato, nonchè con la giurisprudenza che via via si viene a formare e che dobbiamo regolarmente consultare per cercare di capire gli orientamenti prevalenti su determinati argomenti in mancanza di norme certe. Il tutto naturalmente per ogni singola problematica da affrontare e con l'ansia costante di aver commesso errori soggetti a sanzioni da parte dell'ANAC o della Corte dei Conti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Ritorniamo all'approfondimento del DM 14/2018 ed analizziamo gli schemi che seguono:

 

SCHEMI CON I LIVELLI DI PROGETTAZIONE RICHIESTA PER L'INSERIMENTO DI UN'OPERA O DI UN SUO LOTTO FUNZIONALE

NEL PROGRAMMA TRIENNALE E/O NELL'ELENCO ANNUALE

 

Diagramma inserimento opera triennale - Pagina 1

 

 

 

 

 

Diagramma inserimento opera triennale - Pagina 2

 

 

 

Diagramma inserimento opera triennale - Pagina 3

 

 

 

 

 

 

2. TEMPISTICA PER L'ADOZIONE E L'APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE E DELL'ENCO ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI

 

Anche sui tempi c’è poi da ridire.

Ai sensi dell’ex art. 13 c. 3 del D.P.R. 207/2010 il Comune doveva predisporre, entro il 30 settembre di ogni anno, il Programma Triennale dei Lavori Pubblici ed il relativo Elenco annuale, nonché adottarlo entro il 15 Ottobre dello stesso anno;

Successivamente, in conformità a quanto previsto dall’art. 128 c. 2 del D.Lgs. 163/06, bisognava provvedere all’affissione all’albo pretorio ed alla pubblicazione sul sito internet comunale, per almeno 60 giorni consecutivi.

Il programma triennale veniva infine approvato con il bilancio di previsione dell’Ente.

Ciò che è mancato negli ultimi anni era il raccordo con la nuova contabilità armonizzata, in quanto la suddetta tempistica non coincideva e non era congruente con i tempi di approvazione del DUP e degli altri documenti contabili.

Si sperava che con il nuovo decreto si sarebbe risolta la suddetta problematica.

Invece il nuovo DM 14/2018 non fissa date e tempi certi ed all’art. 5 cc. 4 e 5 impone quanto segue:

“4. Nel rispetto di quanto previsto all’articolo 21, comma 1, secondo periodo, del codice, (n.d.r. nel quale si dice genericamente che “I programmi sono approvati nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio e, per gli enti locali, secondo le norme che disciplinano la programmazione economico-finanziaria degli enti”) nonché dei termini di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, sono adottati lo schema del programma triennale dei lavori pubblici e l’elenco annuale dei lavori pubblici proposto dal referente responsabile del programma.

5. Successivamente alla adozione, il programma triennale e l’elenco annuale sono pubblicati sul profilo del committente. Le amministrazioni possono consentire la presentazione di eventuali osservazioni entro trenta giorni dalla pubblicazione di cui al primo periodo del presente comma. L’approvazione definitiva del programma triennale, unitamente all’elenco annuale dei lavori, con gli eventuali aggiornamenti, avviene entro i successivi trenta giorni dalla scadenza delle consultazioni, ovvero, comunque, in assenza delle consultazioni, entro sessanta giorni dalla pubblicazione di cui al primo periodo del presente comma, …”

Non viene quindi fissata alcuna data riguardo l’adozione e la successiva approvazione, ma rimane un riferimento generico alla “coerenza con il bilancio” ed alle “norme che disciplinano la programmazione economico-finanziaria degli enti”.

C’è però una novità sostanziale rispetto alle precedenti norme: queste prevedevano che il Programma Triennale dei Lavori Pubblici ed il relativo Elenco annuale prima di essere approvati dovessero essere pubblicati per almeno 60 giorni; con le nuove disposizioni introdotte dal DM 14/2018 l’approvazione definitiva del programma triennale, unitamente all’elenco annuale dei lavori, con gli eventuali aggiornamenti, deve invece avvenire entro i successivi trenta giorni dalla scadenza delle consultazioni, ovvero, comunque, in assenza delle consultazioni, l’approvazione definitiva deve avvenire entro sessanta giorni dalla pubblicazione del programma triennale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici regolarmente adottati. Tradotto in termini più semplici, bisogna approvare il programma e l’elenco annuale dai trenta ai sessanta giorni dopo la pubblicazione degli stessi documenti adottati.

Tutto ciò apre, come al solito, all’interpretazione della norma e con essa all’incertezza e ai dubbi.

Notiamo intanto, in quanto può esserci utile, che la norma non stabilisce entro quanto tempo dall’adozione tali documenti debbano essere pubblicati.

Consideriamo inoltre che il Programma Triennale deve essere allegato al DUP, il quale deve essere presentato al Consiglio Comunale entro il 31 luglio.

Se quindi, come sembrerebbe naturale, pensassimo di adottare in Giunta Comunale il Programma Triennale e l’Elenco Annuale entro la stessa data del 31 luglio, ciò significherebbe che entro il termine di 60 giorni dalla loro pubblicazione (e cioè, circa, entro la fine di settembre) dovremmo provvedere alla loro definitiva approvazione con deliberazione di Consiglio Comunale. Tale ipotesi comporterebbe ovviamente la pubblicazione del Programma e dell’Elenco nel mese di agosto, quando tutti sono in ferie, a discapito della trasparenza e per alcuni, non è escluso, della buona fede.

Diversamente, potrebbe ritenersi corretto mettere il Programma e l’Elenco nel cassetto e tirarli fuori per la loro pubblicazione nel mese di settembre o ottobre, al fine di prorogare grazie alla sola data della pubblicazione,.

Ma a prescindere da tali considerazioni di carattere amministrativo, c’è anche un problema tecnico non trascurabile ed anzi vincolante:

Quale livello di progettazione dell’Opera da inserire nel triennale dobbiamo possedere per poter approvare il Programma Triennale alla fine di settembre?

Come facciamo entro settembre (con il mese di agosto appena terminato) ad avere già i progetti approvati di fattibilità tecnica ed economica delle opere da inserire nell’elenco annuale o addirittura avere approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intero lavoro da suddividere in uno o più lotti funzionali da inserire nel triennale delle annualità successive, e riferito quindi ad un’opera complessa che probabilmente non sarà mai realizzata?

Riguardo quest’ultimo punto, si rammenta quanto prevede l’art. 3 c. 9 del DM 14/2018:

9. Fermo restando quanto previsto all’articolo 21, comma 3, terzo periodo, del codice e nel rispetto di quanto previsto dal decreto di cui all’articolo 23, comma 3, del codice medesimo, un lavoro può essere inserito nel programma triennale dei lavori pubblici limitatamente ad uno o più lotti funzionali, purché con riferimento all’intero lavoro sia stato approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali, ovvero, secondo le previsioni del decreto di cui all’articolo 23, comma 3, del predetto codice, il progetto di fattibilità tecnica ed economica, quantificando le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’intero lavoro.

Ed allora, un’ulteriore ipotesi sulla tempistica da rispettare, potrebbe essere quella riportata nello schema che segue:

 

Tempistica programmazione-1

 

 

3. AREA DOWNLOAD: DM 14/2018 E SCHEMI-TIPO (SCHEDE ALLEGATE EDITABILI IN EXCEL - formato XLS)

 

 Di seguito è possibile scaricare il DM 14/2018 in formato pdf e gli schemi-tipo di cui all'allegatoI ed allegato II dello stesso decreto ministeriale 14/2018  in excel (formato xls) pronti per essere compilati.

 

 

 

  

 

    DECRETO MINISTERIALE 16 GENNAIO 2018 N. 14 

 

  

     Bottone scaricare PDF 1 web 40      

  

 

 

 

  

            PROGRAMMAZIONE  TRIENNALE  DELLE          

                         OPERE PUBBLICHE   

 

  

     PROGRAMMA BIENNALE DEGLI ACQUISTI         

                   DI FORNITURE E SERVIZI 

  

 

 

    ALLEGATO I - SCHEDA A 

 

  

     

     ALLEGATO II - SCHEDA A

 

         

    ALLEGATO I - SCHEDA B 

 

 

     ALLEGATO II - SCHEDA B

 

       

    ALLEGATO I - SCHEDA C 

 

      

     ALLEGATO II - SCHEDA C

 

         

    ALLEGATO I - SCHEDA D

 

           

    

    ALLEGATO I - SCHEDA E 

 

 

         

    ALLEGATO I - SCHEDA F 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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