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SOCCORSO ISTRUTTORIO

 

Soccorso istruttorio 2    Soccorso istruttorio 

L'argomento trattato nel presente articolo, fa parte di un insieme di argomenti particolarmente importanti e ... "articolati" che si stanno approfondendo al fine di poter redigere correttamente gli elaborati di una generica gara d'appalto di beni, servizi o lavori.

Per andare alla pagina iniziale della presente trattazione, ed avere la visione d'insieme del lavoro complessivo, cliccare sul link sottostante:

INTRODUZIONE AI DOCUMENTI DI GARA

Di seguito, si continua con l'argomento relativo al SOCCORSO ISTRUTTORIO.

 

INDICE

- Normativa di riferimento;

- Schemi riassuntivi;

- Strutturazione dell'articolo da inserire nel bando di gara

 

Normativa di riferimento

 

 D.Lgs. 163/2006 

 

Art. 38. Requisiti di ordine generale

 

 

2-bis. La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive … obbliga il concorrente al pagamento … della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in misura non inferiore all'uno per mille e non superiore all'uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, Nei casi di irregolarità non essenziali …, la stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del termine di cui al secondo periodo il concorrente è escluso dalla gara.
(comma introdotto dall’art. 39, comma 1, legge n. 114 del 2014)

 

 

 

Art. 46. Documenti e informazioni complementari - Tassatività delle cause di esclusione

 

 

1. le stazioni appaltanti invitano … i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati.

 

1-bis. La stazione appaltante esclude i candidati in caso di mancato adempimento alle prescrizioni … del codice, del regolamento e di altre …  leggi vigenti, nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte; i bandi e le lettere di invito non possono contenere ulteriori prescrizioni a pena di esclusione. Dette prescrizioni sono comunque nulle.

 

1-ter. Le disposizioni di cui articolo 38, comma 2-bis, si applicano a ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al disciplinare di gara.

 

 

 

 

 

 

 

 

Schemi riassuntivi

 

La ratio che sottende il soccorso istruttorio, è quello di limitare quanto più possibile i contenziosi ed i ricorsi che caratterizzano in maniera sempre più pressante ed insostenibile le procedure di gara:

Soccorso schema 1

 

L'introduzione nella normativa vigente del soccorso istruttorio, modifica sostanzialmente il modo in cui si è operato nel passato: 

Soccorso schema 2

Dallo studio delle varie interpretazioni fatte dall'ANAC nonchè a seguito della giurisprudenza che si sta via via consolidando, sembra possibile individuare la seguente casistica:

 

Soccorso schema 3

 

 

Strutturazione dell'articolo da inserire nel bando di gara (Esempio)

 

ESEMPIO - Applicazione art. 38 c. 2-bis ed art. 46 D.Lgs. 163/06 (Soccorso Istruttorio) 

Con riferimento alla mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al disciplinare di gara, si applicherà quanto previsto dall’art. 38, c. 2-bis del D.Lgs. n. 163/2006 coordinato con l’art. 46 c. 1-ter dello stesso D.Lgs. 163/2006, introdotto dall’art. 39 dalla Legge n. 114/2014.

A tale fine viene fissata, in favore della stazione appaltante, una sanzione pecuniaria pari allo 0,2% del valore complessivo della gara (valore della gara pari ad € .........................).

La sanzione di cui sopra si applica una volta sola, indipendentemente dal numero delle dichiarazioni non rese o incomplete o con irregolarità essenziali.

Il versamento della sanzione sarà garantito dalla cauzione provvisoria.

Ai fini dell’applicazione del suddetto articolo 46, si farà riferimento ai criteri interpretativi formulati dall’ANAC nella determinazione n. 1 del 08/01/2015, alla quale si rimanda solo per eventuali definizioni e relative casistiche in essa contemplate non previste dalla casistica generale di seguito individuata (per quanto applicabile ad una procedura interamente telematica):

  1.      Cause tassative di esclusione:
    1.       Inosservanza dell’obbligo di integrazione documentale entro il termine perentorio accordato dalla Stazione Appaltante, secondo la procedura del soccorso istruttorio;
    2.       Mancata sussistenza dei requisiti di ordine generale (art. 38) alla data della scadenza del termine per partecipare alla gara;
    3.       Falsa dichiarazione o omissione, in sede di dichiarazione circa il possesso del requisito della moralità professionale, di una condanna penale ormai irrevocabile (l’omessa indicazione della sentenza di condanna definitiva riportata, integra infatti, gli estremi del falso in gara – TAR Brescia sentenza n. 201 del 6/02/2015)
    4.       Carenza dell’offerta;
    5.       Mancata sottoscrizione dell’offerta economica e della domanda di partecipazione (compresa l’impossibilità di attribuire la firma ad un soggetto specifico, ad es. perché illeggibile e priva della menzione del sottoscrittore);
    6.       In caso di RTI costituendo, mancata sottoscrizione di tutti i partecipanti al raggruppamento temporaneo;
    7.       Mancato sopralluogo, qualora richiesto come obbligatorio (la mancata allegazione del certificato in caso di sopralluogo eseguito, è sanabile ma soggetto a sanzione);
    8.       Dichiarazione di ricorso all’avvalimento (la documentazione a corredo della dichiarazione è sanabile ma soggetto a sanzione, ivi compreso il contratto di avvalimento);
    9.       Quota che si intende subappaltare, qualora questa sia necessaria per documentare il possesso dei requisiti richiesti (es. categorie a qualificazione obbligatoria ed il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni);
    10.       Omesso versamento del contributo dovuto all’autorità (non costituisce esclusione l’effettuazione del versamento con modalità diverse da quelle impartite dall’autorità, né l’omessa allegazione nella documentazione di gara della ricevuta del pagamento, la cui mancata allegazione è però soggetta a sanzione);
    11.       Non integrità o altre irregolarità relative ai plichi, tali da far ritenere che sia stato violato il principio di segretezza dell’offerta (per quanto applicabile alla gara interamente telematica):

                                                    i.     mancata indicazione sul plico esterno generale del riferimento della gara cui l'offerta è rivolta;

                                                   ii.     apposizione sul plico esterno generale di un’indicazione totalmente errata o generica, al punto che non sia possibile individuare il plico pervenuto come contenente l'offerta per una determinata gara;

                                                  iii.     mancata sigillatura del plico e delle buste interne con modalità di chiusura ermetica che ne assicurino l’integrità e ne impediscano l’apertura senza lasciare manomissioni (non è obbligatorio l’uso della ceralacca;per “sigillatura” deve intendersi una chiusura ermetica recante un qualsiasi segno o impronta, apposto su materiale plastico come striscia incollata o ceralacca o piombo, tale da rendere chiusi il plico e le buste, attestare l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente, nonché garantire l’integrità e la non manomissione del plico e delle buste) ;

                                                 iv.     mancata apposizione sulle buste interne al plico di idonea indicazione per individuare il contenuto delle stesse (non costituisce causa di esclusione il caso in cui la busta contenente l’offerta economica, ancorché priva della dicitura richiesta, fosse comunque distinguibile dalle restanti buste munite della corretta dicitura; alla luce della nuova disciplina del soccorso istruttorio si considera inoltre sanabile l’omessa indicazione relativa al contenuto delle buste se alla medesima si possa ovviare con invito al concorrente a contrassegnarle senza necessità di apertura).

                                                   v.     mancato inserimento dell’offerta economica e di quella tecnica in buste separate, debitamente sigillate, all’interno del plico esterno recante tutta la documentazione e più in generale la loro mancata separazione fisica. Si precisa che, in caso di divisione in lotti con possibilità di concorrere all’aggiudicazione di più di un lotto, l’offerta economica acquista una propria autonomia in relazione ad ogni lotto e, pertanto, deve essere separatamente redatta per ogni lotto.

  1.      Mancanze, incompletezza ed ogni altra irregolarità essenziale soggette a sanzione:
    1.       Mancanza assoluta delle dichiarazioni (N.B. se manca la domanda di partecipazione non è sanabile);
    2.       Irregolarità, omissione o incompletezza della dichiarazione se non consente alla S.A. di individuare con chiarezza il soggetto ed il contenuto della dichiarazione stessa ai fini dell’individuazione del possesso dei singoli requisiti di cui all’art. 38;
    3.       Omessa produzione della carta d’identità (qualora i documenti siano presentati in forma cartacea e non con firma digitale: in caso di presentazione della documentazione per via telematica con firma digitale, la carta d’identità non è richiesta);
    4.       Mancata sottoscrizione delle dichiarazioni di possesso dei requisiti (la mancata sottoscrizione dell’offerta economica, tecnica e della domanda di partecipazione è invece causa di esclusione);
    5.       Mancata presentazione della cauzione provvisoria;
    6.       Assenza PASSOE, qualora dovuto per legge: sia per mancata richiesta, sia per mancata allegazione; (in caso di gara interamente telematica, il PASSOE non è dovuto)
    7.       Mancata allegazione, nel caso in cui la domanda di partecipazione alla gara sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante, della copia conforme all’originale della relativa procura;
  2.      Irregolarità non essenziali, ovvero mancanza o incomplete dichiarazioni non indispensabili, non soggette a sanzioni e per le quali potrebbe non essere necessaria la regolarizzazione:
    1.       mancata o errata indicazione, su una o più delle buste interne, del riferimento alla gara cui l’offerta è rivolta, nel caso in cui detta indicazione sia comunque presente sul plico generale esterno, debitamente chiuso e sigillato (qualora esplicitamente richiesto dal bando/lettera di invito/disciplinare) ;
    2.       mancata indicazione del riferimento della gara su uno o più documenti componenti l’offerta (qualora esplicitamente richiesto dal bando/lettera di invito/disciplinare);
    3.       mancata apposizione sul plico dell’indicazione del giorno e dell’ora fissati per l’espletamento della gara (qualora esplicitamente richiesto dal bando/lettera di invito/disciplinare);
  3.      Irregolarità non essenziali, ovvero mancanza o incomplete dichiarazioni non indispensabili, non soggette a sanzioni ma per le quali è comunque necessaria la regolarizzazione:
    1.       Dichiarazione della posizione INPS, INAIL e Cassa Edile;
    2.       Indirizzo Agenzia delle Entrate territorialmente competente;
    3.       Numero di fax, indirizzo di posta elettronica;
    4.       Quote di partecipazione al RTI;

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