DURC

  • Stampa

 

Durc scritta

L'argomento trattato nel presente articolo, fa parte di un insieme di argomenti particolarmente importanti e ... "articolati" che si stanno approfondendo al fine di poter redigere correttamente gli elaborati di una generica gara d'appalto di beni, servizi o lavori.

Per andare alla pagina iniziale della presente trattazione, ed avere la visione d'insieme del lavoro complessivo, cliccare sul link sottostante:

INTRODUZIONE AI DOCUMENTI DI GARA

Di seguito, si continua con l'argomento relativo al DURC.

 

 

ESTRATTO DELLE NORME PIU' IMPORTANTI AI FINI

 

DELLE GARE D'APPALTO

 

 

Legge 16 maggio 2014, n. 78


Conversione in legge con modif., del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34

 

Art. 4. Semplif. in materia di documento unico di regolarità contributiva 

  

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 (n.d.r.: il suddetto decreto è stato approvato con DM del 30 gennaio 2015, è stato pubblicato sulla GU n. 125 del 1/06/2015, ed ai sensi del c. 5 art. 10 dello stesso decreto, le sue disposizioni divengono efficaci decorsi 30 giorni dalla pubblicazione nella GU; a seguire saranno riportate le disposizioni di nostro interesse contenute in detto DM) , chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima impresa, verifica con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva nei confronti dell'INPS, dell'INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell'edilizia, nei confronti delle Casse edili. La risultanza dell'interrogazione ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione e sostituisce ad ogni effetto il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), …

 

3. L'interrogazione eseguita ai sensi del comma 1, assolve all'obbligo di verificare la sussistenza del requisito di ordine generale di cui all'articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori …

 

 

 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 30 gennaio 2015 

Semplificazione  in  materia  di  documento  unico   di   regolarita' contributiva (DURC)

(GU n.125 del 1-6-2015)

 

Art. 2 Verifica di regolarita' contributiva 

1. I soggetti di cui all'art. 1 (n.d.r.: stazioni appaltanti, soggetti 
aggiudicatori, ecc.) possono verificare in tempo reale, con le modalita'
di cui all'art. 6, la regolarita' contributiva nei confronti dell'INPS,
dell'INAIL e, per le imprese classificate o classificabili ai fini
previdenziali nel settore industria o artigianato per le attivita' dell'edilizia,
delle Casse edili. La verifica e' effettuata nei confronti dei datori di
lavoro e dei lavoratori autonomi ai quali e' richiesto il possesso del
Documento Unico di Regolarita' Contributiva (DURC) ai sensi della
vigente normativa. ...

2. Il documento di cui all'art. 7 (n.d.r.: DURC in formato pdf non modificabile),
generato dall'esito positivo
della
verifica, fatte salve le esclusioni
di cui all'art. 9, sostituisce ad
ogni effetto il Documento Unico di
Regolarita' Contributiva
(DURC) previsto:
a) ...;
b) nell'ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture
pubblici e nei lavori privati dell'edilizia;
c) ...;

Art. 3 Requisiti di regolarita'
3. La regolarita' sussiste, inoltre, in presenza di uno scostamento
non grave tra le somme dovute e quelle  versate,  con  riferimento  a
ciascun Istituto previdenziale ed a  ciascuna  Cassa  edile.  Non  si
considera grave lo scostamento tra le somme dovute e  quelle  versate
con riferimento a ciascuna Gestione nella  quale  l'omissione  si  e'
determinata che risulti pari o inferiore ad € 150,00  comprensivi  di
eventuali accessori di legge. 
 Art. 4  Assenza di regolarita' 
1. Qualora non sia possibile attestare la regolarita'  contributiva
in tempo reale ...  l'INPS,  l'INAIL  e  le  Casse  edili  trasmettono 
tramite PEC, all'interessato ... l'invito a regolarizzare con indicazione analitica delle cause di irregolarita' rilevate da ciascuno degli Enti tenuti al controllo. 2. L'interessato, ... puo' regolarizzare la propria posizione entro un
termine non superiore a 15 giorni dalla notifica dell'invito di cui al
comma 1. ... 3. La regolarizzazione entro il termine di 15 giorni genera il Documento in formato «pdf» di cui all'art. 7. 4. Decorso inutilmente il termine di 15 giorni di cui al comma 2 la risultanza negativa della verifica e' comunicata ai soggetti che hanno effettuato l'interrogazione con indicazione degli importi a debito e delle cause di irregolarita'.
Art. 6  Modalita' della verifica 
1. La verifica di cui all'art. 2 e' attivata dai  soggetti  di  cui
all'art. 1 (n.d.r.: stazioni appaltanti, soggetti aggiudicatori, ecc.), in 
possesso di specifiche credenziali, tramite un'unica interrogazione
negli archivi dell'INPS, dell'INAIL e delle Casse edili ..., indicando
esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.
Art. 7  Contenuti 
1.  L'esito  positivo  della  verifica  di  regolarita'  genera  un
Documento  in  formato  «pdf»  non  modificabile  avente  i  seguenti
contenuti minimi: 
    a) la denominazione o ragione sociale, la sede legale e il codice
fiscale del soggetto nei cui confronti e' effettuata la verifica; 
    b) l'iscrizione all'INPS, all'INAIL e, ove previsto,  alle  Casse
edili; 
    c) la dichiarazione di regolarita'; 
    d) il numero  identificativo,  la  data  di  effettuazione  della
verifica e quella di scadenza di validita' del Documento. 
  2. Il Documento di cui al comma 1 ha validita' di 120 giorni  dalla
data effettuazione della verifica di cui all'art. 6 ed e' liberamente
consultabile   tramite   le   applicazioni   predisposte   dall'INPS,
dall'INAIL e dalla Commissione  Nazionale  Paritetica  per  le  Casse
Edili (CNCE) nei rispettivi siti internet. 
Art. 9 Esclusioni 
1. In via transitoria e comunque non oltre il 1° gennaio 2017 resta
assoggettato alle previgenti modalita' di rilascio il Documento Unico
di Regolarita' Contributiva (DURC) richiesto in applicazione: 
...
2.  Per  il   medesimo   periodo   transitorio   restano   altresi'
assoggettate alle previgenti  modalita'  di  rilascio  del  Documento
Unico di Regolarita' Contributiva (DURC) le ipotesi per le  quali  la
verifica di cui all'art. 6  non  e'  possibile  per  l'assenza  delle
necessarie  informazioni  negli  archivi  informatizzati   dell'INPS,
dell'INAIL e delle Casse edili. 
Art. 10 Norme di coordinamento
2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto i  soggetti
di cui all'art. 3, comma 1, lettera b), del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 (n.d.r.: amministrazioni 
aggiudicatrici, stazioni appaltanti, ecc.) utilizzano il Documento di cui all'art. 7 in corso di validita' nelle ipotesi indicate dall'art. 31, commi 4 e 6, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 (n.d.r.: sono i casi
riportati nell'estratto della legge n. 98/2013 più avanti riportato),
e nell'ipotesi di cui al comma 5 del medesimo articolo, senza
necessita' di acquisire un nuovo Documento.
3. Il  Documento  di  cui  all'art.  7  soddisfa  il  possesso  del
requisito indicato dall'art. 38, comma 1,  lettera  i),  del  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (n.d.r.: regolarità in materia di 
contributi previdenziali ed assistenziali), nonche' assolve all'obbligo della presentazione della dichiarazione sostitutiva di cui agli articoli 44-bis (n.d.r.: obbligo regolarità contributiva acquisita d'ufficio dalle
pubbliche amministrazioni) e 46, comma 1, lettera p) (n.d.r.: dichiarazioni
sostitutive di certificazioni sottoscritte dall'interessato), del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ovunque
prevista.
5. Le disposizioni di cui al presente  decreto  divengono  efficaci
decorsi 30 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale  della
Repubblica italiana, fatte salve le disposizioni di cui  all'art.  3,
commi 2 e 3, e agli articoli 5 e 8.



 

 

Legge 9 agosto 2013, n. 98


Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 

 

Art. 31. Semplificazioni in materia di DURC

 

3. Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, in caso di ottenimento … del documento unico di regolarità contributiva (DURC) che segnali un'inadempienza contributiva … le Stazioni Appaltanti … trattengono dal certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza. Il pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il DURC è disposto dalle Stazioni Appaltanti direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile. 

 

4. Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ... le Stazioni Appaltanti acquisiscono il DURC ...:

        a) per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito generale di cui all'art. 38, c.1, lett. i), del D.Lgs. 163/06 (ndr);

       b) per l'aggiudicazione del contratto …;

       c) per la stipula del contratto;

       d) per il pagamento degli stati avanzamento dei lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture;

       e) per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l'attestazione di regolare esecuzione

      f) per il pagamento del saldo finale.

  

5. ... Il DURC richiesto per la verifica del requisito a) è valido anche per i casi b), c), d) ed e) oltre che per lavori, servizi e forniture diversi da quelli per i quali è stato richiesto lo stesso DURC...

Per il pagamento del saldo finale di cui al caso f) è invece necessaria l’acquisizione di un nuovo DURC (indipendentemente dalla presenza di eventuali DURC ancora in corso di validità).

 

7. Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai fini della verifica amministrativo-contabile, i titoli di pagamento devono essere corredati dal DURC anche in formato elettronico. 

 

8. Ai fini della verifica per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), in caso di mancanza dei requisiti per il rilascio di tale documento gli Enti preposti al rilascio, prima dell'emissione del DURC o dell'annullamento del documento già rilasciato, invitano l'interessato, mediante posta elettronica certificata o con lo stesso mezzo per il tramite del consulente del lavoro ovvero degli altri soggetti di cui all'articolo 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, a regolarizzare la propria posizione entro un termine non superiore a quindici giorni, indicando analiticamente le cause della irregolarità.